Comunicato Stampa – Giochi, tradizioni e mestieri di un tempo

Comunicato stampa
Laboratori
“Giochi, tradizioni e mestieri di un tempo”
Bambola di Quaresima e Strummolo

Caiazzo. Dal 15 marzo l’associazione Pro Loco Caiazzo “Nino Marcuccio”, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Aulo Attilio Caiatino”, ha dato il via ai laboratori di “Giochi, tradizioni e mestieri di un tempo”, iniziativa dedicata alla memoria di Nino Marcuccio. Negli ultimi incontri l’attenzione è stata focalizzata sulla costruzione ed utilizzo dello strummolo e sulla tradizione della Bambola della Quaresima. Per quanto riguarda lo strummolo, bisogna ringraziare per la disponibilità e collaborazione, il signor Antonio Greco, che ha illustrato il gioco da lui stesso realizzato e ha spiegato, ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado, le tecniche di lancio. Lo strummolo è un antico gioco di strada, ormai caduto quasi completamente in disuso. Consiste in un cono di legno, scanalato orizzontalmente (per facilitare l’avvolgimento della cordicella), terminante in un chiodo di metallo e in una cordicella usata per lanciarlo. I ragazzi hanno seguito le istruzioni del signor Greco per sulle modalità di lancio, per imprime allo strummolo un forte movimento rotatorio. Per quanto riguarda la Bambola della Quaresima, bisogna ringraziare, la signora Mena Marcucci che mantenendo in vita una tradizione tramandatale dalla sua mamma, Rosa Fiore, ha aiutato Ivania Marcuccio, responsabile del progetto, ha ricostruirne la storia, per narrarla ai bambini. Fondamentale è stato il tutorial per la costruzione della Bambola, realizzato dalla signora Maria Costantino, che insieme a Ivania Marcuccio, Alfonsina Perrone, Immacolata Civitella e Ursula Kollei, hanno guidato i bambini nella costruzione di questo simbolo della Quaresima. Periodo di astinenza, rappresentato nella tradizione locale con un pupazzo di stoffa raffigurante una donna vestita di nero, di corporatura esile, caratterizzata dalle vesti nere, e magra perché, durante tutto il periodo di astinenza si alimentava esclusivamente con cibi molto poveri (ad esempio le carrube, fornite dal signor Alberto D’Agostino). Per la raffigurazione del pupazzo venivano e vengono utilizzate stoffe nere e bianche (fornite dal Centro Madre Claudia), e un filo di ferro come struttura portante. I bambini della scuola primaria, sono stati divisi in gruppi e ciascun gruppo ha lavorato autonomamente, collaborando attivamente alla realizzazione della Bambola: chi disegnando gli elementi del viso, chi infilando i cibi poveri, chi incollando il fuso (realizzato da Giovanni Albano, con le canne fornite da Annalisa Pasquariello). Ciascuna Bambola della Quaresima, realizzata sull’esempio di quella presente nel Museo Kere di Augusto Russo gentilmente concessa, riporta i nomi della signora e dei bambini, che l’hanno realizzata, a testimonianza del loro impegno per mantenere viva una tradizione che va tramandata. Durante gli incontri formativi, ci sono stati momenti ludico-ricreativo molto apprezzati dai ragazzi, che hanno riscoperto anche altri due nuovi giochi: la Guerra ai quattro schiaffi e Guardie e ladri. I partecipanti sono seguiti costantemente dallo staff dell’Associazione Pro loco Caiazzo “Nino Marcuccio”: Ernesta Iagrossi e Noemi Marotta (volontarie del servizio civile), Gianna De Marco, Biagio Santacroce, Maria Teresa De Matteo e Daniela Salzillo (CdA della Pro loco). Prossimo incontro mercoledì 19 aprile con i bambini della scuola primaria (primo turno ore 16.30; secondo turno ore 18.00). L’associazione Pro Loco Caiazzo “Nino Marcuccio” si riserva la possibilità di modificare giorni ed orari dei laboratori, in base alle esigenze dei partecipanti e della disponibilità degli artigiani che interverranno. Per maggiori info rivolgersi alla referente, Ivania Marcuccio, 345.7373398, o alla Pro Loco Caiazzo, piazza S. S. Menecillo, n.1 – tel. 0823 862761 – caiazzoproloco@libero.it, tutti i giorni dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 19:00.

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